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Accademia Italiana di Storia della Farmacia (dal 1950)
Cari Consoci spero di rivedervi numerosi alla prossima Assemblea del 1° dicembre, di cui vi è giunta la comunicazione e la delega. Voglio però anticiparvi le mie preoccupazioni generate da una perdurante crisi di valori che influenza molte ottime persone portandole ad abbandonare ogni tentativo di aggregazione sociale. Continuo a combattere questa battaglia perché credo che l"Accademia sia una istituzione necessaria per la cultura del farmacista e la sua scomparsa danneggerebbe la nostra immagine pubblica, accreditandoci definitivamente di un profilo puramente commerciale. Voglio invitare ciascuno di voi a non abbandonarci, siamo solo 300 ed ogni dimissione è un vulnus gravissimo per il nostro futuro. Vi chiedo perciò di rinnovare la quota annua, indispensabile per continuare l"attività più sotto ricordata. Abbiamo a disposizione molti Calendari delle Antiche farmacie 2014; perciò invito tutti i colleghi titolari a versare la quota "sostenitore", che con solo 100 euro dà diritto a ricevere 40 Calendari per i loro migliori clienti; molti sanno veramente apprezzare tale pubblicazione e la loro stima nei vostri confronti non potrà che aumentare. Potremo anche considerare questo atto come una vostra "reiscrizione" e questo la dice lunga sulle necessità in cui ci troviamo. L"essenziale è oggi non perdere i contatti con una persona che ha mostrato di comprendere l"importanza dell"Accademia per la sopravvivenza della farmacia privata in Italia. Grazie per l"attenzione e non deludete questo vecchio arnese che continua con la stessa fede a lavorare anche per voi e i vostri futuri successori.
Antonio Corvi
Telefoni e fax a Vs. disposizione Tel. 0523-384830 Fax 0523- 312574 " 0523- 338434 " 0362- 544694 " 0362- 582392 | |
| | L"attività dell"Accademia, registrata mensilmente sulla Rubrica di FARMAMESE Da oltre 10 anni questa rivista riserva ogni mese una pagina alle comunicazioni della Accademia di Storia della Farmacia. I riferimenti sono pertinenti alla attività che settorialmente possono essere così separate: 1°- Attività editoriale: dal 1984, senza soluzione di continuità, esce il quadrimestrale "Rivista di Storia della Farmacia", una pubblicazione di circa 70-80 pagine . Reca gli atti e le relazioni delle manifestazioni, anche a livello internazionale e una cronaca illustrata degli avvenimenti interessanti questo settore storico: conferenze, mostre, corsi di aggiornamento, antiquariato librario, recensioni. - Da dodici anni il Calendario delle Antiche Farmacie Italiane presenta puntualmente a dicembre immagini ad alta definizione di musei e farmacie storiche esistenti in ogni regione, con particolari sul corredo strumentario e una breve storia dal fondatore ai titolari che si sono succeduti. Ogni anno se ne stampano 15- 20 mila copie, così da essere conosciuto dalla generalità dei farmacisti. 2° - Congressi e convegni: hanno luogo annualmente in una diversa città, nell"intenzione di permettere a tutti i colleghi la conoscenza dei fini dell"Associazione e delle persone che danno vita a tale attività. 3° - Corsi universitari: di carattere facoltativo, riflettono la sensibilità dei docenti nei riguardi della nostra storia: Attualmente sono in svolgimento presso le facoltà delle Università di Ferrara e Pavia. Per il prossimo anno è allo studio una iniziativa di carattere eccezionale: ricorrendo l"ottantesimo anniversario dell"edizione della "Farmacia Storica artistica Italiana", la monumentale opera di Carlo Pedrazzini che nel 1934 presentava il mondo della professione, si vorrebbero far conoscere tutti i tesori che sono rimasti. Non sono pochi, tra farmacie ancora aperte e musei pubblici e privati, disponiamo di oltre duecento immagini a colori e di grande formato, per cui l"opera prevista, corredata dal commento di un esperto critico d"arte, potrebbe stare al pari con quel primo volume illustrato della nostra arte. Nessun"altra Nazione ha mai potuto pubblicare un volume di tal genere. | |